AERcoppo di AERtetto sulla Basilica di Sant'Andrea Apostolo in Mantova

AERtetto RESTITUISCE SANT'ANDREA APOSTOLO IN MANTOVA ALLA STORIA

Un nuovo tetto per la Basilica di S. Andrea che torna a splendere

Nel racconto di un intervento di altissima riqualificazione come quello condotto sulla Basilica di S. Andrea Apostolo in Mantova non si può far a meno di soffermarsi un secondo sul valore simbolico, storico ed artistico di questo patrimonio dell’Architettura Rinascimentale che, come molti altri siti in Italia, richiede un intervento “urgente” delle parti interessate, pubbliche o private che siano. Lo stupore è doveroso, considerata la stasi operativa nel settore dell’edilizia conservativa, il dovere morale a preservare il patrimonio storico artistico e culturale per le generazioni future è ormai un'eccezione senza appello.

La valenza simbolica di questa Basilica, cuore religioso della città e custode della reliquia del Preziosissimo Sangue di Gesù, l’ha posta come primo intervento nel piano di riqualificazione urbana redatto a seguito della recente nomina di Mantova a Capitale Italiana della Cultura per il 2016.

 

LA CONSERVAZIONE DEL TETTO

Quello realizzato sulla copertura della Basilica di S. Andrea Apostolo è un progetto di manutenzione straordinaria con obiettivi e standard elevatissimi, un intervento più delicato che complesso considerati il prestigio e l’importanza dell’organismo edilizio. S.Andrea aveva bisogno, in maniera prioritaria, di un deciso intervento sulla copertura, di un nuovo tetto che fosse: performante, sicuro, ma soprattutto capace di mantenere le proprie caratteristiche estetiche e prestazionali inalterate nel tempo nel rispetto dei vincoli estetici vigenti sull’area.

L’intervento si è reso urgente negli ultimi anni con il sopraggiungere di infiltrazioni meteoriche presenti nelle volte della navata e delle cappelle laterali. Le coperture della Basilica erano già state precedentemente oggetto d’interventi, ma il problema non era stato evidentemente affrontato nella sua complessità, richiedendo un restauro a più riprese:

  • negli anni ’80 è stata realizzata un’impermeabilizzazione delle superfici con la posa di una guaina sull’intradosso delle volte, poi coperta da una cappa in calcestruzzo con rete elettrosaldata;
  • nel 2013 è stato invece condotto un restauro interno della volta della navata che ha definitivamente chiarito l’urgente necessità di una manutenzione straordinaria (nel 2016) della copertura che evidenziava già fenomeni di vegetazione spontanee, rottura e scivolamento dei coppi.

Oggi la Basilica vanta una nuova copertura della navata e delle cappelle laterali, impermeabile e con un sistema di aerazione sotto il manto in coppi che garantisce una maggiore durabilità della guaina ed assicura il fissaggio meccanico dei coppi, eliminando fastidiosi fenomeni di scivolamento.

La revisione del pacchetto di copertura della Basilica è stata affidata al sistema per tetto ventilato AERcoppo®, progettato da AERtetto che, dopo gli interventi sui siti di Palazzo Scaligero di Verona e lo IUAV Tolentini a Venezia, si è dimostrata nuovamente uno squisito interprete di incarichi che comportano obiettivi e standard qualitativi d’eccellenza.

 

L’INTERVENTO

Per prima cosa è stato rimosso completamente il manto di copertura, sono stati recuperati i coppi in buone condizioni ed è stato preparato e pulito il piano di posa per il successivo intervento di impermeabilizzazione. Sul massetto cementizio esistente è stata poi applicata una mano di vernice bituminosa, per impregnazione a rapida asciugatura, sulla quale sono stati stesi due strati impermeabilizzanti, entrambi con armatura in non tessuto di poliestere. La combinazione di doppia guaina Premium è prevista dalla ÖNORM (Normativa Austriaca, molto restrittiva) per impermeabilizzare strutture della classe W3, ovvero edifici storici di rilevanza architettonica e di pregio. Le guaine bituminose, lavorate a fiamma, si uniscono una all’altra creando una massa unica, inoltre aderiscono perfettamente su tutta la superficie creando così un manto resistente allo strappo dal sottofondo, anche in caso di forti straventi o trombe d’aria.

AERtetto Basilica Sant'Adrea in Mantova

Completato l’intervento di impermeabilizzazione è stato riposizionato il manto di copertura, utilizzando i coppi coperta di recupero preesistenti ed integrandoli con elementi nuovi, posizionati a canale, analoghi per forma, materiale e colore. I coppi sono stati posati con sovrapposizione di almeno 9 cm, utilizzando i piedini AERcoppo®, di rialzo e bloccaggio per i coppi canale, ed i ganci in acciaio inox per i coppi coperta di recupero. Un sistema intelligente, che ha permesso di realizzare un tetto ventilato ed ancorato a secco senza l’utilizzo di malta o schiume, secondo le direttive della norma UNI 9460:2008, con camera di ventilazione pari a 600 cm2 /m non invasivo, reversibile, adattabile a coppi di recupero. Il sistema è costituito da un sopralzo puntiforme dei coppi canale a mezzo di piedini distanziatori in polipropilene copolimero stabilizzato ai raggi UVA, di forma trapezoidale ed altezza 3,5 cm nel punto più basso, la cui struttura è costituita da alette interne per la continuità del passaggio d’aria. Essi vengono inseriti sul retro di ogni coppo canale, dalla parte più larga, semplicemente appoggiati sulla membrana impermeabilizzante, grazie ai dentelli antiscivolo, ed integrati con ganci in acciaio inox per l’ancoraggio di due coppi coperta.

 

IL SISTEMA AERcoppo®

L’utilizzo del sistema AERcoppo® ha consentito di completare la posa della “nuova copertura”, assecondando il lavoro svolto dalle membrane tramite la creazione di una camera d’aria sottocoppo che ha permesso di aumentare l’isolamento del tetto. Una soluzione leggera, sicura, efficiente e di facile installazione, come conferma Gianni Bonazzi, titolare dell’impresa esecutrice Edil-one S.r.l., evidenziando, in particolare, i vantaggi del sistema AERcoppo® “E’ un sistema leggero, facile da posare e molto resistente che consente di non forare il manto di impermeabilizzazione. Insomma una soluzione molto efficace perché permette di creare una ventilazione sottocoppo che isola al meglio gli ambienti sottostanti. Una volta comprese le caratteristiche del sistema è stato facile posarlo, anche grazie alla versatilità delle soluzioni proposte ed alla capacità di AERtetto di mettere a punto elementi dalle dimensioni ad hoc per il progetto”.

AERcoppo-AERtetto-Mantova

Proprio la massima collaborazione con l’azienda e la disponibilità ad intraprendere un percorso di ricerca insieme è stata fondamentale in un progetto così delicato “Avevamo la necessità di realizzare ganci ad hoc per la tenuta dei coppi recuperati dalla copertura originale e che avevano lunghezze diverse. Ci occorrevano lunghezze variabili dai 9 ai 13 cm. AERtetto è stata molto tempestiva nel fornirceli, così da poter ottenere una linea perfetta di coppi ed un sormonto ottimale che coprisse la giuntura dei coppi stessi. Inoltre, i ganci in acciaio inox brunito garantiscono una resistenza nel tempo superiore rispetto alle soluzioni standard e risultano praticamente indeformabili. Ogni “tassello” è andato al suo posto ed il risultato finale è stato davvero eccellente”. E’ per questo, come conferma l’Arch. Nascig, che la conclusione dei lavori diventa un auspicio “È stato un ottimo lavoro di squadra, portato a termine in tempi brevissimi, nel pieno rispetto di normative e procedure e sotto l’attento controllo della Soprintendenza. Il risultato è stato ottimo sotto tutti i punti di vista. Abbiamo recuperato circa 2.000 m2 di copertura. Speriamo si possa proseguire la parte restante della copertura, che ha altrettanto bisogno di un intervento sostanziale”.

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