casa-sostenibile-progetti

PROGETTARE UNA CASA SOSTENIBILE

La valutazione delle scelte progettuali efficienti.

Il livello di sostenibilità che può raggiungere un edificio dipende dalla scelte progettuali che vengono fatte. Tali scelte sono una risposta operativa a un’analisi attenta che il progettista o i progettisti coinvolti fanno, relativamente ai requisiti che l’edificio deve avere in relazione: alle sue modalità d’uso, al contesto ambientale nel quale si inserisce, agli obiettivi di qualità energetica che si vogliono raggiungere e, ovviamente, ai vincoli economici. Si tratta di un processo complesso, attraverso il quale si ottengono i migliori risultati se la fase di analisi viene gestita in modo completo considerando tutti gli aspetti che possono influire sul processo progettuale e, secondariamente, su quello realizzativo.

Negli edifici che puntano a un livello elevato di sostenibilità, l’architettura è abbastanza vincolata dalle esigenze energetiche e ambientali; il percorso progettuale parte infatti da una corretta progettazione dell’involucro e dei materiali in base alle caratteristiche del sito, per passare allo pianificazione dello sfruttamento esteso delle fonti energetiche rinnovabili, fino alla scelta degli impianti alimentati da fonte fossile che diventano integrativi.

Nello specifico la progettazione sostenibile nasce da un’attenta valutazione del sito, da qui le scelte che riguardano l’edificio che tengano conto:

  • del sistema di interazione tra edificio e ambiente,
  • delle esigenze energetiche,
  • delle esigenze illuminotecniche,
  • delle esigenze acustiche.

 

La valutazione di un sito di costruzione di una casa sostenibile

La scelta del sito è un elemento che influisce molto sul risultato complessivo della sostenibilità dell’abitare. I vincoli urbanistici, tuttavia, non consentono sempre questo tipo di valutazione, in quanto le aree sono già state definite all’interno del piano territoriale. Un progettista attento non può comunque prescindere dalla valutazione di tutti gli elementi che possono influire sulle sue scelte, cerando di recuperare dalle aree a disposizione del suo progetto il meglio dei fattori ambientali.

Occorre, innanzitutto, effettuare una valutazione ponderata degli aspetti ambientali del sito attraverso l’analisi dei dati climatici, la direzione, l’intensità e la stagionalità dei venti, la radiazione solare, le precipitazioni medie, l’umidità relativa media, le acque superficiali e del sottosuolo, l’ambiente naturale e il paesaggio.

 

Le interazioni tra edificio ed ambiente

illuminazione-naturale-casa

Per comprendere meglio le scelte progettuali che riguardano l’edificio e gli impianti, è utile analizzare le interazioni tra edificio ed ambiente.

La casa sostenibile è uno spazio confinato, all’interno del quale, per esigenze di comfort vengono mantenute condizioni climatiche controllate da impianti. Un approccio più corretto alla progettazione in generale, e in particolare alla progettazione di una casa sostenibile, è quello di considerare l’edificio, inteso essenzialmente come involucro, e i suoi impianti come elementi di un organismo unico che deve reagire in modo attivo, e in parte passivo, alle mutazioni climatiche esterne. La progettazione di un edificio dovrebbe infatti considerare le strategie di controllo che devono essere adottate per gestire in modo più consapevole, e ambientalmente corretto, i fattori climatici esterni.

Ad esempio, lo spazio esterno dovrebbe essere concepito e costruito in modo tale da consentire un’efficace interazione con i flussi d’aria, sia nella stagione estiva, sia in quella invernale. Lo spazio fruibile, inoltre, è utile che sia protetto dai venti invernali senza tuttavia impedire la ventilazione naturale estiva. Il progetto dovrebbe garantire agli utenti condizioni ottimali di comfort percettivo multisensoriale attraverso il controllo della localizzazione, della forma, dei materiali, del colore, dei profumi e dei suoni. Le opere a verde ad esempio sono parte integrante di ogni progetto edilizio, dovrebbero essere finalizzate a migliorare l’ambiente urbano, valorizzare il territorio e favorire la creazione di corridoi ecologici.

 

Esposizione al sole

La radiazione solare, ad esempio, in inverno rappresenta un contributo positivo nel bilancio energetico, quindi deve essere sfruttata, mentre deve essere “controllata” con sistemi di schermatura in estate in quanto costituisce l’elemento primario di innalzamento del calore interno.

In assenza di impedimenti di natura tecnica e funzionale, i nuovi edifici dovranno essere posizionati preferibilmente con l’asse longitudinale principale lungo la direttrice Est-Ovest con una tolleranza di 45° e le interdistanze tra edifici contigui all’interno dello stesso lotto dovrebbero garantire nelle peggiori condizioni stagionali (21 dicembre), il minimo ombreggiamento possibile sulla facciata (si tratta di quello che viene chiamato “diritto al sole”).

 

Comfort acustico

Oltre al comfort termico ed igrotermico è necessario garantire anche il comfort acustico. La scelta delle soluzioni tecniche in particolare riguardano l’involucro e dovranno essere adeguate al livello di rumore della zona nella quale sarà realizzato l’edificio.

E’ opportuno poi che tutte le aree interessate all’intervento edilizio siano progettate e realizzate con soluzioni tecniche tali da limitare l’apporto idrico in fognatura, garantendo un livello di permeabilità del suolo sufficiente a consentire lo smaltimento in ambito locale delle acque meteoriche. Le aree devono infatti essere realizzate con soluzioni tecniche tali da aumentare la capacità drenante delle superfici, riducendo le superfici impermeabili e favorendo la presenza di superfici a verde. Importante infine ai fini della qualità dell’abitare è anche il comfort visivo e percettivo degli spazi esterni: l’ambiente naturale e costruito devono essere armonizzati con materiali conformi alle rispettive caratteristiche ed è opportuno ridurre l’inquinamento luminoso verso la volta celeste il che, come effetto, comporta anche una riduzione dei consumi energetici.

NEWSLETTER

SPONSOR

 

SOCIAL NEWS

Azienda

EUDOMIA

Indirizzo: Via Bruno Serotini 89
00135 Roma (RM) - Italia

Tel: 328 982 6756 - Fax: 06 303 10 790
E-mail: info@eudomia.com

Seguici

facebook-eudomiatwitter-eudomiapinterest-eudomiagoogle+_edudomia

Contattaci