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I CONTAINER ABITATIVI

​Come si trasforma un container in una ambiente abitativo?

I vari cambiamenti sociali di oggi ci spingono a fare architettura in un modo diverso da quello a cui siamo abituati: ormai siamo più aperti verso progettazioni che includono sostenibilità e reversibilità ambientale dell'oggetto architettonico, cerchiamo di utilizzare meno materie prime e soprattutto evitiamo i consumi irreversibili sul suolo.

Sembrano ritornare attuali le parole pronunciate da William Morris, durante la Conferenza alla London Institution nel 1881: “L'architettura abbraccia la considerazione di tutto l'ambiente fisico che circonda la vita umana; non possiamo sottrarci ad essa, finché facciamo parte della civiltà, poichè l'architettura è l'insieme delle modifiche e alterazioni introdotte sulla superficie terrestre in vista delle necessità umane, eccettuato solo il puro deserto."

Ecco allora che gli stessi contenitori metallici possono essere un chiaro esempio delle possibilità offerte per la creazione di un'architettura sostenibile, partendo dal riuso di materiali esistenti. Vediamo insieme l’utilizzo dei container in architettura.

 

Che cos'è un container?

I container sono utilizzati soprattutto nel campo dei trasporti per la loro capacità di contenere diverse tipologie di merci. Il modello di container più noto si chiama container ISO che ha delle dimensioni standard di 244 cm di larghezza, 259 cm di altezza e dai 610 ai 1220 cm di lunghezza. Nel corso degli ultimi anni si è iniziato a riflettere sull'utilizzo di questi box metallici e si è cominciato a credere di poterli far diventare dei preziosi moduli abitativi. Un utilizzo in questo senso non è del tutto nuovo, considerato anche il fatto che i container vengono usati come case di fortuna dopo disastri ambientali.

 

Che fare con tutti quei contenitori abbandonati?

C'è una notevole quantità di container parcheggiati e spesso abbandonati che si trova nei terminal delle aree portuali: questi contenitori vengono lasciati per lunghi periodi in attesa di effettuare un nuovo viaggio e capita che per gli agenti atmosferici e una serie di urti accidentali non sia più possibile riutilizzarli per i trasporti. Anche per evitare che il numero dei box metallici aumenti e che si vada incontro al crearsi di una città metallica, i container abbandonati vengono acquistati a cifre molto basse, che variano dai 600 ai 2000 euro, secondo il modello e lo stato di conservazione. Se consideriamo che per l’acquisto di un nuovo box metallico ci vogliono circa 7.000 euro, capiamo bene quanto sia il risparmio.

 

Vantaggi e svantaggi dei contenitori metallici

Uno dei vantaggi di utilizzare container metallici per soluzioni abitative è quello di trovarci di fronte a un materiale molto resistente e dall'ottima durabilità: questi contenitori infatti vengono trattati per resistere al trasporto in mare. I container sono indubbiamente versatili nel loro impiego. Ma soprattutto possono essere reperiti ovunque.

Non ultimo, oltre al chiaro stampo di eco-sostenibilità che viene dal semplice riuso, è la semplicità dell’assemblaggio, e di conseguenza il costo assai ridotto della costruzione. Tuttavia come tutti i materiali ha degli svantaggi: per esempio bisogna isolare i container in modo accurato per evitare sbalzi termici ed umidità. Prima del loro utilizzo è importante inoltre controllare che l container non abbiano subito danni o conservino residui dovuti ai trasporti, come i solventi, che potrebbero esser pericolosi per la salute dell’uomo.

 

Esempi dell'utilizzo di container in architettura

Vediamo insieme come alcuni architetti hanno deciso di utilizzare i box metallici per soluzioni abitative.

Jure Kotnik ha creato una struttura un po' stravagante al di fuori, la 2+Weekend House, una casa completamente a pois, ma piena di confort all'interno, dove troviamo cucina abitabile, salottino e terrazza. A Zurigo è stato costruito un intero negozio Freitag in metallo: una torre di 17 container progettata dallo studio di architetti Spilmann-Echsle, che rispecchia l'animo del marchio di borse di cui è sede, realizzate tutte con materiali riciclati.

Ma ancora più interessante risulta il progetto Container City, un nuovo metodo di gestione dello spazio urbano, che prevede la costruzione di edifici nella zona est di Londra completamente in metallo. Rimanendo in tema di utilizzo di container in architettura ad uso pubblico, possiamo citare il nuovo terminal per navi da crociera del porto di Siviglia, progettato da Hombre de Piedra e Buro’4: due livelli modulari di container dipinti di bianco che alternano lunghezze differenti in un gioco di geometria optical.

 

Dall’Europa all’Italia: il progetto Box4IT

Chi sta cercando di portare un trend già diffuso in Europa direttamente in Italia è Box4IT. Secondo Alessandro Cocchi titolare di Phoenix International, azienda che ha lanciato l'idea Box4IT, oggi il nostro mercato è maturo per affrontare questa svolta e non mancano i primi successi: la realizzazione del centro commerciale a Cavezzo, in provincia di Modena, rappresenta un chiaro esempio di un progetto in cui sono stati utilizzati ben 34 container disposti su due piani.

Ma come si trasforma un container in una ambiente abitativo?

Intanto si comincia dalle pareti: le pareti in acciaio del container vengono riadattate utilizzando soluzioni che garantiscono la ventilazione dell’ambiente e al tempo stesso buoni livelli di isolamento termico e acustico. Sulla base delle singole esigenze poi i partner BOX4IT sviluppano la propria opera: viene proposto un rendering che deve essere approvato dal cliente e sul quale si possono apportare delle modifiche e delle personalizzazioni prima della costruzione vera e propria.

Se si utilizzano più container si possono eliminare pareti, realizzare finestre e scale di passaggio per esempio. I lavori si concludono con la personalizzazione degli interni (infissi, finestre e arredamento) e con la consegna delle chiavi.

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