diagnosi energetica casa, audit energetico, riqualificazione energetica

Diagnosi energetica

Pianificare un intervento di riqualificazione energetica.

Qualsiasi progetto atto a migliorare le prestazioni energetiche di un edificio esistente merita un'attenta pianificazione tale da definire, prima dell'inizio dei lavori, il programma d'interventi capace di garantire il miglior comfort abitativo possibile con il minor investimento. Dato per acquisito un generale interesse all'efficiente gestione delle risorse investite, quelle finanziarie in primis, è bene chiarire sin da ora che una riqualificazione energetica, per quanto semplice possa sembrare, si basa su valutazioni tecniche che vanno ben oltre le semplici conoscenze medie dei proprietari di un immobile. Questa considerazione vuole di fatto suggerire ad ogni proprietario che sia desideroso di rendere più performanti le prestazioni energetiche di una abitazione, un ufficio o edificio che sia, la necessità di coinvolgere nelle singole fasi di: valutazione, pianificazione, progettazione, realizzazione degli interventi le diverse figure professionali per una parere tecnico pertinente. Solitamente alla base di ogni progetto per il miglioramento delle prestazioni energetiche di un immobile ci sono tre fattori che determinano la scelta degli interventi:

  • le esigenze specifiche dei proprietari;
  • la valutazione dello stato dell'edificio da un unto di vista energetico;
  • ​e la disponibilità di risorse finanziarie che determinerà il grado di invasività delle opere da eseguirsi.

In verità il primo punto è un parametro da valutarsi caso per caso e concerne la sfera individuale del comfort percepito da chi vive gli ambienti oggetto di analisi per cui ci riserviamo di offrire un modello valutativo in proposito; rimandiamo invece per un maggiore approfondimento ad altri articoli che aiutino a chiarire il concetto di "comfort abitativo". Discorso diverso merita invece la diagnosi energetica, abitualmente condotta da un esperto energy auditor, che consente di evidenziare le cause degli sprechi energetici mettendo così in chiaro elementi utili per definire le scelte d'intervento.

 

Audit energetico

Questa momento di analisi risulta fondamentale nel processo di pianificazione della riqualificazione energetica di un immobile in quanto offre una valutazione complessiva del sistema casa ed evidenzia gli aspetti che sono fonte di maggior dispersione, i cui sprechi meritano di essere abbattuti prima degli altri.

"lo scopo dell'analisi dagnostica sta nel identificare gli interventi di efficientamento energetico che risultino sia energeticamente che economicamente vantaggiosi".

In genere questi ultimi posso essere determinati dalla necessità di intervenire sull'involucro della casa, rimodernare gli impianti o dalla necessità di adottare fonti rinnovabili per il sostentamento del fabbisogno energetico della struttura. L'auditor, partendo dai dati rilevati, ha gli elementi per effettuare delle proposte operative: un confronto con il decisore, l'utente o, nel caso di un condominio, l'amministratore, è a questo punto opportuno per confrontare le disponibilità economiche da investire sul progetto. Questa considerazione nasce dalla consapevolezza che gli stimoli primari capaci di spingere gli utilizzatori ad intraprendere azioni di riqualificazione energetica sono di natura economica (minor consumi energetici), il desiderio di migliorare le prestazioni energetiche e di comfort abitativo della propria casa o la necessità di adeguarsi a obblighi norme di legge. Una volta chiarite le motivazioni, l'importanza ed il valore decisionale assunto dall'audit energetico rispetto alla pianificazione dell'intervento di riqualificazione stesso, analizziamo i diversi momenti in cui questa analisi si divide e le loro relazioni logiche.

 

Fase di raccolta dati

energy audit

La fase di raccolta dei dati è, come in qualunque analisi di tipo ingegneristico, importante poiché, come evidenziato nel paragrafo precedente quanto più dettagliate e numerose saranno le informazioni raccolte tanto maggiore sarà l’affidabilità dei risultati a valle dello studio. Nel caso di incompletezza delle informazioni, il professionista individua quelle che sono assolutamente necessarie per l’analisi e su quelle deve concentrare le proprie ricerche ed il proprio tempo, adottando per le altre criteri di stima approssimata tipica dell’attività ingegneristica e riservando di eseguire, a valle dei calcoli, un’analisi di sensibilità basata sulla strategia indicata al punto precedente.

L’analisi del sistema edificio-impianto richiede l’acquisizione di dati preliminari da tre diverse fonti quali:

 

  • Informazioni da richiedere all’amministratore o direttamente agli occupanti per precisare la destinazione d’uso delle singole unità immobiliari (residenziale o terziario, prima o seconda casa, uso continuativo o saltuario); i consumi e costi energetici degli ultimi tre anni di esercizio standard dell’edificio; i contratti di fornitura dell’energia elettrica e del combustibile; consumi di acqua calda sanitaria nel caso di produzione centralizzata; eventuale documentazione progettuale inerente gli impianti di riscaldamento/climatizzazione, e gli impianti elettrici od eventuali documenti attestanti la ristrutturazione o la manutenzione straordinaria realizzata negli ultimi anni, libretti d’una modifica ​impianto termico e di climatizzazione se presente.
  • Informazioni da reperire a cura del professionista tali da definire i dati tipologici della costruzione(anno di costruzione se non noto all’amministratore o ai proprietari,modalità costruttiva),temperature esterne medie mensili reali rilevate da stazioni meteo presenti nell’area di ubicazione dell’edificio e dati di irraggiamento medio sul lungo periodo.
  • Informazioni da rilevare tramite sopralluogo​, le più importanti per l'audit in quanto permettono al professionista di acquisire direttamente informazioni sul fabbricato, sullo stato di conservazione, sulla qualità degli impianti e delle relative manutenzioni, tutti elementi essenziali per una corretta simulazione termodinamica del sistema edificio-ipianto e per l'individuazione degli interventi di riqualificazione.

 

Valutare la convenienza di ciascun intervento

Una volta messo al punto il modello si passa alla fase di simulazione degli interventi di riqualificazione energetica, modificando i dati di input del modello ed introducendo le modifiche all'involucro, agli impinati, ai sistemi di gestione e controllo, ecc. , ed eseguendo per ciascuna modifica una specific un a simulazione. E' importante evidenziare a tal riguardo che un intervento consistente in più azioni (es. involucro + impianto + contabilizzazione) comporta vantaggi energetici diversi dalla somma di ciascuna di esse presa singolarmente per cui ogni combinazione deve essere oggetto di una specifica simulazione. I paramentri climatici utilizzati nell'esecuzione dei calcoli sono quelli standard idicati dalla UNI 10349. Il passaggio successivo consiste nella stima deglli indicatori economici atti a valutare la convenienza di ciascun intervento ipotizzato secondo alcuni indici di convenienza economica solitamente adottati nel settore dell'audit energetico per il cui approfondimento rimandiamo alla lettura degli articoli sul nostro sito.

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