I materiali naturali per la casa

MATERIALI NATURALI IN CASA

di Filippo Caggiano, Architetto


Durante l'arco della nostra vita spesso ci troviamo a dover scegliere “alla cieca” i materiali ed i componenti della nostra casa. Purtroppo pochi di noi comprendono come la scelta di un prodotto sia in grado di innescare una moltitudine di conseguenze che agiscono non solo sulla nostra qualità di vita ma anche su quella del prossimo.

La nostra capacità di valutare un materiale è spesso condizionata da quanto il mercato seleziona a monte per noi, sia in termini estetici che di composizione (materie prime), in un simile panorama appare quindi molto complesso orientare le proprie scelte verso una dimensione consapevole ed allineata con le nostre reali “esigenze biologiche”. Credo che, per cercare di fare chiarezza sul tema, sia importante mettere l'accento su una condizione fondamentale che connota la nostra epoca ovvero di quanto e come nel quotidiano il nostro organismo subisca una aggressione continua da parte di migliaia di sostanze chimiche e tossiche utilizzate per produrre ogni tipo di prodotto (alimentare, cosmetico, edile etc...).

In un simile contesto di contaminazione sussiste un'enorme difficoltà a far comprendere che parimenti a quanto ingeriamo per via solida/liquida dovremmo curare quanto “ingeriamo” per via aerea. Quando pensiamo a questa dimensione dobbiamo comprendere che la qualità dell'aria interna dei luoghi, dove mediamente trascorriamo tra il 60% ed il 90% del nostro tempo, diventa di fondamentale importanza in quanto strettamente connessa con il benessere abitativo e la salubrità dei luoghi. Una persona a riposo inala ed esala circa 8 litri di aria al minuto, in un giorno dunque vengono respirati in totale circa 11 mila litri di aria... una quantità che ci dovrebbe far realizzare di come ci si “cibi” più di questa miscela che non di altro.

A tal proposito da uno studio dell'Istituto Superiore della Sanità è emerso che l'aria che respiriamo nelle nostre case risulterebbe mediamente dalle cinque alle 10 volte più inquinata dell'aria che respiriamo all'esterno. Gli inquinanti, causa del basso livello di qualità dell'aria interna, sono sostanze rilasciate in larga misura da prodotti realizzati con materie prime di ultima concezione caratterizzati da una forte presenza di componenti chimici che non sempre sono noti e che sono molto complessi da individuare se non attraverso accurate analisi chimiche da effettuarsi in laboratori specializzati.

Quali possono essere i “componenti” della nostra casa classificabili come portatori di emissioni nocive? Se analizzassimo le sostanze che l'aria porta con sé scopriremmo che molti dei materiali impiegati per le vernici, gli arredi e le finiture delle nostre case emettono sostanze inquinanti e nocive (formaldeide chimica, composti organici volatili, particelle di metalli vari etc...) che, in condizioni di limitato ricambio d'aria, possono raggiungere elevate concentrazioni creando situazioni di elevata pericolosità per la nostra salute.

Per garantire le migliori condizioni di salubrità all'interno degli spazi abitativi e' possibile correggere queste nostre abitudini con semplici gesti. Evitare di fumare in casa e favorire l'areazione dei locali (con frequenze adeguate e condizionate al tipo di utilizzo dello spazio abitativo) sono due semplici azioni efficaci che producono un'immediato beneficio. Inoltre è utile anche valutare la sostituzione di quella parte di arredamento di “bassa qualità”, costituita da mobili in laminato e in materiale plastico o interessati da finiture a base di vernici biologicamente non compatibili, con mobili realizzati in legno massello e con trattamenti naturali a base di oli o cere. I tessuti utilizzati per divani, tende e accessori se realizzati con fibre sintetiche da un lato favoriscono l'accumulo di nocive cariche elettrostatiche, dall'altro necessitano, per essere colorati, l'impiego di tinture chimiche che possono essere la causa di numerose patologie (cutanee e non solo). Scegliendo di arredare la propria casa con i tessuti naturali significa limitare qualsiasi impiego di tintura non ecologica ed evitare pericolose contaminazioni.

Quando pensiamo a quale prodotto utilizzare per decorare i muri della nostra casa dobbiamo renderci conto che anche un' operazione apparentemente innocua di questo tipo può comportare un netto peggioramento della qualità dell'aria interna. L'industria delle vernici ha ideato e messo in commercio prodotti che provendo dall’industria petrolchimica di sintesi si sono rivelati poco rispettosi della salute dell'utente finale (si ignorano sul lungo termine i livelli di pericolosità di molti dei componenti/sostanze impiegati) e caratterizzati da valori di traspirabilità molto limitati. Queste vernici spesso contengono pericolosi pigmenti inorganici a base di metalli pesanti (cromo, mercurio, arsenico, titanio, bianco di piombo, giallo di cadmio etc...) e pericolosi solventi. Le vernici naturali invece sono rispettose del nostro ecosistema, biologicamente compatibili (non pericolose per la salute), altamente traspiranti e sono in grado di fornirci tutte le condizioni di piacevolezza e durabilità.

Ricorrere all'utilizzo di materiali naturali di origine certificata ed a “chilometro controllato” comporta, oltre a quanto già detto, un' altro beneficio ovvero una riduzione importante dell'impatto del nostro consumo sul delicato ecosistema del nostro pianeta. Potremmo concludere questa nostra analisi mettendo in evidenza quindi come la scelta dei materiali naturali per la nostra casa possa essere una decisione intelligente mirata a sostenere la salute e la qualità di vita tra le nostre mura domestiche nel pieno rispetto dell'ambiente e della natura che ci circonda.

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