NATURAL COOLING: il fresco naturale

natural cooling

Come difendersi dal caldo con intelligenza.

Come ogni anno sta per cominciare la corsa alla installazione dei condizionatori in case e uffici. Indubbiamente quella di installare un buon impianto, meglio se inverter, è la via più semplice e rapida. Vista la disponibilità di modelli sempre più potenti ed efficienti, la tentazione è quella di seguire questa via, senza preoccuparsi troppo di possibili alternative.

Ma ci sono reali alternative alla climatizzazione “elettrica”? Ci sono altri modi per rendere sopportabile la temperature in case ed uffici? Come facevamo quando la climatizzazione domestica era un costosissimo lusso per pochi eletti? Le comodità piacciono a tutti, certamente, un bel fresco a portata di telecomando è una tentazione alla quale è difficile resistere. Tuttavia, molto si può fare per ridurre la temperatura degli ambienti, anche senza trasformare la bolletta energetica in un mezzo infarto.

Proviamo a dare qualche suggerimento pratico delle strategie – perché di questo si tratta – che combinate tra loro possono farci risparmiare una bella fetta della bolletta.

Abituarsi a temperature più alte.

Sembra quasi una presa in giro, capiamo possa sembrarlo, ma in realtà è un consiglio di buon senso: 24-26 gradi sono una temperatura più che gradevole e non è affatto necessario portare gli ambienti ai 20 gradi (o meno ancora) ai quali si cerca di arrivare in molti uffici. Un “salto” di temperatura tra esterno ed interno superiore agli 8-10 gradi è dannoso per la salute, oltre che per il portafoglio. In molti uffici (e case) ormai si arrivati al paradosso di climatizzatori mandati al massimo e persone che occupano gli ambienti tenendo felpe e golfini.

Posizionare correttamente gli impianti.

Purtroppo, molto spesso le unità esterne dei condizionatori vengono posizionate nel punto più accessibile, privilegiando il basso costo di installazione, senza pensare alle conseguenze nel tempo. Poche decine di euro risparmiati al momento, faranno però sì che se sul terrazzo avremo installato le unità esterne dei climatizzatori (magari più di una e posate sul pavimento), aprire una finestra per arieggiare sarà impossibile per il calore e l’umidità prodotte. Estetica e norme condominiali permettendo, meglio cercare di posizionare le unità in modo da espellere il calore verso facciate con una buona ventilazione e comunque oltre il bordo di terrazzi e balconi.

Fare ombra con ogni mezzo

Ridurre l’insolazione di muri, finestre, terrazzi e balconi consente di ottenere aria più fresca per areare i locali interni. L’ombra “costa” relativamente poco e si ottiene con molti metodi: tende, griglie, veneziane, di colori chiari, correttamente posizionate (ed orientate durante il giorno secondo i raggi solari) consentono di abbattere la radiazione anche oltre il 40%. Una siepe ben posizionata, anche in vasi, oltre ad essere gradevole produce ombra di ottima qualità e abbassa ulteriormente la temperatura. Secondo studi USA, la presenza di due/tre alberi in un giardino, posizionati correttamente ed alla giusta distanza dalla casa possono portare ad un risparmio annuo tra i 100 ed i 250 dollari: convertite in euro e fatevi due conti, vi renderete conto che il verde è un ottimo investimento, non solo per la bellezza del giardino.

Arieggiare nel modo corretto.

Come dicevamo prima, sino a qualche anno fa si faceva grande attenzione nel cercare di mantenere le nostre abitazioni fresche: sapevamo bene che una volta “entrato in casa” il caldo era difficile da mandar via. E allora, avvolgibili abbassati quasi fino a terra nelle ore più calde, vetri chiusi (o socchiusi con accortezza) solo sulle facciate meno esposte al sole, cercando ottenere un buon riscontro d’aria appena possibile. In buona parte del mondo meno ricco è tuttora così, vale certamente la pena di n on dimenticarci le buone pratiche.

Ventilazione forzata

Pensate seriamente ad installare un ventilatore a soffitto della giusta dimensione e di buona qualità. Non risparmiate pochi euro scegliendo prodotti troppo economici, il risparmio immediato sarà vanificato dai maggiori consumi, la bassa efficienza e la rumorosità. Un buon ventilatore (molti produttori hanno in catalogo modelli invertibili, che permettono cioè di invertire il flusso dell’ara provocando un moto dell’aria “avvolgente” molto più gradevole del flusso diretto. Inutile dire che i ventilatori da tavolo possono essere molto economici ma quanto ad efficienza lasciano parecchio a desiderare, oltre ad essere ingombranti e spesso rumorosi.

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